Orientamento e giovani: la parola agli esperti / Intervista #2

10/01/2018


Orientamento e giovani: la parola agli esperti.
Consigli per una crescita professionale consapevole e di successo.

Dubbi su cosa fare del vostro futuro dopo gli studi? Il mondo del lavoro per voi è ancora un terreno inesplorato? La nostra redazione ha curato per voi una serie di interviste rivolte a professionisti, con lo scopo di mettere a fuoco le professioni di tendenza, le skill più richieste dalle HR, le opportunità che uno specifico settore può dare.

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Tardis Medical Consultancy

ANNA CORBANI      

Quali sono le strategie per far emergere da un breve colloquio le migliori competenze e le qualità di un neolaureato per intercettarne il suo valore personale e professionale?
Colloquio di selezione:  è’ importante, sembra banale, impostare un conversazione in modo aperto e sincero.  Un neolaureato deve saper motivare la sua scelta nel percorso di studi e, se necessario, deviazioni dal primo percorso prescelto o eventuali momenti di difficoltà che possono averne prolungato il tempo.  Attività sportive, di volontariato o altro sono importante se riescono a tracciare meglio il profilo caratteriale della persona: tenacia, perseveranza, curiosità, dedizione, senso etico e sociale...


Cosa consiglia un esperto di Risorse Umane come percorso ottimale per essere un profilo lavorativo spendibile sul mercato di domani?
La triennale: non molto interessante per un’azienda se non estremamente finalizzata ad uno specifico campo di applicazione.  Siamo nel mondo delle specializzazioni: è necessario un approfondimento ulteriore.  Un’esperienza all’estero è importante, soprattutto per le professionalità tecniche e per acquisire agilità linguistica, ma no solo.  È importante l’esperienza di muticulturalità, di confronto con la “diversità”...


Quali sono le skills accademiche e le qualità personali che maggiormente servono a spiccare e a farsi apprezzare?
Skills: ormai lo skill tecnico DEVE essere assodato. La verifica di questi skills è spesso demandata alla funzione tecnica, e non si può fallire.  Gli skills più importanti sono quelli trasversali: curiosità, capacità di imparare e di adattarsi alle nuove sfide che si propongono ogni giorno, duttilità, apertura al mondo e umiltà, che significa soprattutto capacità di ascolto e di “cattura” degli spunti che vengono proposti...

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