home > lavoro > area company profile > KPMG

 

Cerca nelle Aziende

Nome Azienda 
 
Settore Merceologico 
Area geografica 
Area di inserimento 
Lauree 
 
Iscriviti alla Career News


 

KPMG

Settore
consulenza, ICT, servizi professionali

Lauree preferite
economia, giurisprudenza

Area geografica
Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria, Valle d'Aosta, Veneto

Area di inserimento
amministrazione e finanza, consulenza, legale, revisore contabile, sistemi informativi - IT

INTERVISTA AL DIRETTORE
Francesco Spadaro
Partner responsabile delle Risorse Umane



Presentazione dell’azienda e del mercato in cui opera
Il mio nome è Francesco Spadaro e da alcuni anni rivesto il ruolo di Partner responsabile delle Risorse Umane nel Network KPMG in Italia.

Il Network KPMG in Italia si presenta con una dimensione di 3.000 professionisti, che operano in differenti strutture societarie che si dedicano a diverse discipline professionali. KPMG si distingue per una presenza territoriale particolarmente diffusa in Italia con 28 uffici. L’ultimo, in ordine di apertura, è quello di Cagliari, aperto nel 2009 dove ad oggi collaborano 7 professionisti.

L’approccio di KPMG al mercato dei servizi professionali è multidisciplinare, vengono offerti auditing, advisory, tax e legal e accounting, secondo standard d’eccellenza specifici per le esigenze del settore in cui i nostri clienti operano.


Previsioni d’inserimento
Il nostro piano di ingressi tra settembre 2011 e l’estate del 2012 è ambizioso. Prevediamo infatti 400 nuove assunzioni e l’attivazione di 150 stage.

La quota principale di assunzioni e stage sarà orientata all’auditing, ma anche le altre discipline di advisory e tax e legal saranno fortemente presenti sul canale delle assunzioni e degli stage formativi.


Descrizione dell’iter di selezione
Il nostro processo di selezione è costruito sui fondamentali dell’informazione e dell’orientamento. Il candidato al primo step di selezione incontra i professionisti della funzione HR per un’analisi accurata del suo profilo curriculare ed un approfondimento delle sue caratteristiche personali.

L’iter prosegue con un  colloquio con un manager per una valutazione delle competenze tecniche acquisite durante gli studi o attraverso esperienze di lavoro svolte. La selezione termina con il colloquio finale dove l’aspetto più rilevante è la motivazione verso l’area professionale scelta.

Per KPMG è importante che il candidato affronti con la giusta consapevolezza e naturalezza tutti i colloqui. Le interviste saranno utili al candidato per acquisire tutte le informazioni necessarie per un scelta importante rispetto al mondo del lavoro, agli studi svolti e alle sue aspirazioni.


Profili ricercati e capacità e competenze di maggior rilievo
KPMG investe regolarmente nella selezione del personale, scegliendo tra i brillanti laureati in Discipline Economiche, Tecnico-Scientifiche e Giuridiche provienienti da tutte le Università italiane.
Al pari delle competenze tecnico-linguistiche, si approcciano le cosidette ‘soft skill’, quelle attitudini che non si imparano a ‘scuola’, ma che sono estremamente utili per una crescita personale e professionale.

Si valorizzano  anche le esperienze extrascolastiche (esperienze all’estero, stage) che aiutano le persone ad affrontare con successo le sfide quotidiane del mondo del lavoro. Il nostro candidato ‘ideale’ ha una solida base di conoscenze economico-finanziare e giuridiche, una buona predisposizione ai rapporti personali e una forte volontà di crescita individuale e professionale.


Consigli ad un giovane neolaureato
Per affacciarsi al mondo del lavoro più consapevoli, consiglio di vivere un’esperienza di stage prima del termine degli studi. Lo stage offre da un lato l’opportunità di capire il business dell’azienda ed i suoi valori, dall’altro permette allo studente di dimostrare ‘sul campo’ le proprie potenzialità  e attitudini.

Svolgere uno stage in KPMG significa ‘esporsi’ al mondo del lavoro e provare a mettere a frutto sia le competenze tecniche acquisite nel corso degli studi, sia affinare le proprie capacità relazionali e organizzative.
Credo che l’esperienza in KPMG rappresenti la perfetta combinazione di formazione ad ampio respiro e di ‘training on the job’. Per i giovani dovrebbe essere vissuta come una sfida per imparare a condividere esperienze e conoscenze con altri colleghi e capire se l’ambito professionale scelto è in linea con le proprie aspirazioni professionali.

Ritengo che KPMG possa essere il posto ideale per chi ha voglia di mettersi in gioco e di dimostrare le proprie capacità; una realtà attenta e focalizzata sulla crescita delle proprie risorse.

È bene affrontare i colloqui di selezione arrivando preparati sui servizi e le opportunità che l’azienda offre. Suggerisco prima del colloquio di investire del tempo per raccogliere informazioni, per esempio sul sito aziendale, ed in particolare navigare nella sezione
Careers sempre aggiornata sulle posizioni aperte all’interno del nostro Network.






Articoli correlati

INTERVISTA JUNIOR