Cesare Fiorucci - intervista junior 2
INTERVISTA JUNIOR
Manlio Carandente
34 anni
Università Federico II di Napoli
Economia aziendale
Responsabile delle contabilità e del bilancio
Di cosa ti occupi in Fiorucci?
Attualmente sono il responsabile delle contabilità e del bilancio. Tra le mie principali responsabilità ci sono la redazione del bilancio di esercizio e consolidato, l’analisi degli scostamenti rispetto all’anno precedente ed al budget, il supporto a tutte le aree aziendali sia per la corretta registrazione degli eventi di gestione sia per fornire supporto ai loro processi decisionali, la gestione dei rapporti con diversi stakeholders esterni all’azienda. A questo si aggiunge una stretta collaborazione con l’Information Technology al fine di sviluppare programmi che riducano al minimo il lavoro manuale della Direzione Amministrativa, in modo da poter consentire ai colleghi un lavoro maggiormente dedicato all’analisi.
Cosa ti attrae del tuo lavoro?
Mi attraggono diversi aspetti del mio lavoro. Innanzi tutto si deve tenere presente che tutto ciò che accade in una azienda si riversa nella contabilità e quindi una volta compresi i processi all’interno della stessa si è a conoscenza di tutto ciò che riguarda la vita aziendale. Inoltre altro elemento per me molto stimolante è la possibilità di poter dare consigli all’interno dei processi decisionali, nonché la possibilità di partecipare alla definizione delle politiche di bilancio e quindi alle informazioni che gli Amministratori forniscono all’esterno della Società.
Che difficoltà hai incontrato?
Ritengo che la maggiore difficoltà all’inizio di un’esperienza lavorativa sia il rapporto con i nuovi colleghi, i quali valutano principalmente il comportamento anziché la competenza nello svolgere il proprio lavoro. Un giusto atteggiamento potrebbe essere quello di essere molto collaborativi e disponibili per smussare l’inevitabile diffidenza iniziale e dedicare parte del proprio tempo ad ascoltare ed imparare dai colleghi che hanno una maggiore “anzianità”. In questo modo potreste avere sin dall’inizio una migliore visione di tutti i processi aziendali e costruire un rapporto di stima con i vostri nuovi colleghi.
Cosa consiglieresti ad un neolaureato che vuole entrare in una grande azienda?
Suggerirei: studiare avendo come fine la propria crescita professionale; sviluppare una mentalità proattiva che vi porti sempre ad approfondire i problemi senza mai fermarsi ad una prima analisi; cercare di sviluppare molta flessibilità nel vostro modo di comportarvi perché all’interno di un’azienda è difficile ottenere dai colleghi tutto ciò che si vuole e la maggior parte delle volte si deve saper trovare delle soluzioni che siano accettate da tutte le parti in causa; imparare fin da subito che in un ambiente lavorativo non c’è spazio per “questioni di principio” ma solo per un comportamento professionale che abbia come fine il bene dell’azienda.
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