Indagine sul mondo del lavoro
A cura di: Chiara Benzoni
Psicologa
c.benzoni@jobadvisor.it
I neolaureati e il mondo del lavoro - Indagine Jobadvisor
Jobadvisor ha voluto indagare quali esperienze hanno vissuto i neolaureati e che opinione hanno del mondo del lavoro. Nei mesi di giugno e luglio 2009 agli utenti del portale Jobadvisor.it è stato proposto tramite e-mail un questionario, a cui hanno risposto oltre 2.900 neolaureati e giovani professionisti.
L’utente medio è rappresentato da una ragazza (60% dei partecipanti) di 27 anni, occupata (56%) e residente nel nord Italia (54%). Il campione rappresenta in uguale misura laureati delle aree economica, umanistico-legale e tecnico-scientifica, appartenenti, nel 75% dei casi, al nuovo ordinamento universitario.
Sono giovani che hanno concluso brillantemente il percorso di studi, laureandosi nel 33% dei casi con 110/110 e con un voto compreso tra 100 e 109 nel 40%.
Metà del campione si è laureato in corso ed un quarto con un solo anno di ritardo, sebbene in molti, durante gli studi universitari, abbiano lavorato part-time (31%), stagionalmente (23%) o full-time (12%).
Il 19% del campione ha frequentato un master, iniziandolo, nella metà dei casi, a meno di sei mesi dalla laurea; il 45% degli interessati ritiene che il master svolto sia stato effettivamente utile per trovare lavoro.
Dall’indagine emerge che amici e parenti sono il più importante punto di riferimento per l’orientamento nella ricerca del lavoro, rispettivamente per il 18% e il 16% dei neolaureati.
Un giovane su quattro ha però dichiarato di non avere avuto bisogno di consigli.
Il canale più utilizzato dalla stragrande maggioranza dei neolaureati nella ricerca del lavoro si conferma essere internet, attraverso i portali dedicati alle carriere. Oltre al web, per trovare lavoro si fa riferimento sostanzialmente in uguale misura alle agenzie per il lavoro, ai career day, agli annunci su stampa e alle guide di orientamento, agli uffici placement delle università e alle conoscenze personali.
Se un neolaureato su quattro in meno di un mese trova un’occupazione, e il 40% del campione impiega da uno a sei mesi, il 20% deve però attendere più di un anno per un primo inserimento in azienda. Al 31% dei candidati è bastato contattare meno di dieci aziende, al 20% tra le dieci e le venti; il 26% dei giovani
ne ha però dovuto contattare più di cinquanta.
Oltre la metà dei giovani laureati che hanno partecipato all’indagine sono occupati nella piccola o media impresa (56%), il 18% in imprese di grandi dimensioni (con più di 250 dipendenti), mentre un quarto del campione lavora in multinazionali.















