Indagine sul mondo del lavoro
a cura di: Paolo Citterio
Presidente Nazionale Associazione Direttori Risorse Umane
G.I.D.P./H.R.D.A.
G.I.D.P/H.R.D.A., Associazione Direttori Risorse Umane che riunisce un network di 2350 Direttori HR di medio - grandi imprese, attraverso la X Indagine Nazionale Neolaureati, ha voluto sondare come vengono selezionati e qual è il trattamento riservato (formazione, sviluppo e compenso) ai neolaureati appena
assunti nelle aziende.
Per entrare in contatto con i neolaureati, le società utilizzano maggiormente gli uffici Placement delle Università (26,85%) - affermando così una stretta collaborazione tra l’azienda e il mondo accademico - e i portali internet (16,54%), poco invece la carta stampata (per lo più quotidiani di tiratura nazionale come il “Corriere della sera” e “Il Sole 24 ore”).
Le lauree più richieste dalle imprese sono Economia con il 28,4% e Ingegneria con il 28,02%, nello specifico per ingegneria sono preferite le specializzazioni in meccanica e in gestionale; in parallelo le funzioni più gettonate sono il marketing, l’area commerciale e produttiva. Si può riscontrare da questi dati che i neodottori nelle lauree di tipo tecnicoscientifico hanno maggior opportunità di introdursi nel mercato del lavoro; questo però non deve scoraggiare i neodottori delle lauree di tipo umanistico, in quanto sono proprio loro a dare alle aziende un prezioso contributo creativo e multidisciplinare.
I Direttori del personale delle imprese, per lo più medio grandi, richiedono maggiormente laureati magistrali (dato espresso con 71,43% dei voti), soltanto l’1% assume laureati triennali, il 22,45% invece ritiene indifferente il numero di anni frequentati nel percorso universitario. È giusto ricordare che le piccole
aziende tendono ad assumere i neolaureati triennali, al fine di poter sostituire i lavoratori diplomati, aggiungendo così un maggior livello culturale al capitale umano.
Gli elementi che giocano a favore del candidato sono: la conoscenza delle lingue, (in modo particolare dell’inglese) e la motivazione - elemento determinante per la scelta di un lavoro - e le capacità relazionali. Le due più importanti caratteristiche personali che le Aziende ricercano in un neodottore sono la capacità di lavorare in team con il 28%, la flessibilità con il 20,43% , al terzo posto a pari merito la dinamicità e la capacità di problem solving.
Le carenze riscontrate dai Direttori HR nei neolaureati sono di tipo comportamentale per il 14,29%, applicativee di disponibilitàal trasferimento per il 13,27% e di flessibilità per il 11,22%, cioè proprio le caratteristiche che vengono maggiormente richieste dalle Aziende.














